[IL RECUPERO CREDITI IN ITALIA NON FUNZIONA!]

Non aSpettare -il pacco- per scoprire
Che era solo una scatola vuotaQuesta è la sintesi del pensiero comune della maggior parte degli imprenditori che ho conosciuto fino ad oggi.

Come si fa a dargli torto?

Se vogliamo pensare a come vanno le cose oggi e se vogliamo metterle in elenco ci rendiamo conto che la rabbia e la rassegnazione che hanno addosso è assolutamente giustificabile!

Ma proviamo un attimo a capire cosa succede:

  • Un cliente a cui hai  venduto, per un motivo o per un altro non ha onorato il debito.
  • In principio è stato solo un ritardo o una semplice, normale ed innocente richiesta di spostare il pagamento
  • Il passo è molto breve da spostare una data ad annullare un assegno per farne un altro con scadenza ritardata (si lo sappiamo tutti che gli assegni post datati non si dovrebbero né emettere né accettare… ma che ci possiamo fare, in italia funziona ancora così).
  •  Un bonifico smarrisce la strada e non arriva più a destinazione…
  • Una ricevuta bancaria non viene pagata… grrr!

Insomma, i soldi rimangono incagliati da qualche parte, anzi da qualunque altra parte tranne che nel tuo conto corrente.

Tu sai che quella somma ti spetta di diritto, hai già emesso fattura e ci hai pure pagato le tasse, non stai rubando niente a nessuno, anzi sei tu vittima di un furto, se proprio vogliamo dirla tutta.

E non finisce mica qui, perché al danno si aggiunge la beffa, perché ci vorranno soldi su soldi… una montagna di soldi, per rivedere i tuoi soldi.


  • Cosa si fa in questi casi?

A questo punto ti rivolgi all’avvocato, e quando lo fai dedichi molta attenzione a scegliere lo studio legale dove andare…

ED HAI ASSOLUTAMENTE IL MIO APPOGGIO IN QUESTO!

Perché la scelta del proprio consulente, del proprio rappresentante legale deve essere molto oculata e attenta, perché potrebbero esserci risvolti negativi per la tua attività.

Quindi una domanda ti sorge spontanea:

“Perché se in tutti questi anni hai sempre avuto un avvocato di fiducia dovresti cambiare proprio adesso che hai bisogno di persone che capiscono veramente e profondamente quanto sia primario per te recuperare subito quella cifra?”

Come…LUI ,L’AVVOCATO, la tua ombra, il tuo paladino della giustizia… quello lì poi, che per te è come un fratello, che ai tempi dell’università ti scroccava un passaggio con la panda perchè tu già lavoravi e lui stava studiando e non aveva che un Ciao Piaggio che affondava nelle buche del centro quando la pioggia cadeva giù a secchiate!

NO… lui non ti lascerà scontento, lui è uno di famiglia.

O forse no…

Beh, comunque sia… se per chissà quale strano motivo la prima scelta è stata un buco nell’acqua… cosa si fa?

Se il tuo avvocato di fiducia non ti ha soddisfatto allora avrai fatto mente locale e ti sei ricordato che quella volta al ristorante quell’amico ti raccontava di qualcosa riguardo una magagna che ha avuto e per sistemare tutto ha dovuto dare le carte in mano al legale… allora senza perdere altro tempo, chiami al telefono il tuo amico e gli chiedi il numero del “principe del foro”.

Ma non tutte le ciambelle escono col buco, e a volte capita anche al “principe del foro”.

Provato quello che ti presenta un amico… se non funziona neanche così (perché forse il recupero crediti non era proprio il suo pane quotidiano) hai deciso che se devi dare dei soldi a qualcuno lo fai almeno con quello che ha il nome più conosciuto (sarà mica conosciuto per niente, no?).

Poi se succede che

  • quello super conosciuto ti costa quanto la Svizzera anche solo per prendere l’appuntamento;
  • al momento di andare al sodo c’è qualcosa che trasforma la tua pratica in una “rogna” anche per lui;
  • e neanche la superstar per eccellenza sarà stata all’altezza delle tue aspettative.

A questo punto scatta un’altra strategia infallibile. La scelta ricadrà su quello che ti capita a tiro per prima… insomma UNO basta che resp… basta che ha la laurea! 


Piccola partentesi a supporto di chi adotta la “strategia del ‘ndo cojo cojo”.

Sai che io sono di Caltagirone, no? Bene la mia città è famosa per le ceramiche artistiche, le maioliche di Caltagirone… un’eccellenza, diciamo, esclusiva ed identificativa. Te lo dico perché fino a qualche anno fa i laboratori artistici erano in numero infinito… c’erano più ceramisti che cespugli e tutta l’economia girava intorno al turismo e alla ceramica..!

Dopo che la crisi ha messo in ginocchio questo settore che era già pieno di difficoltà (di cui non ti parlerò qui), i ceramisti non sono più la categoria professionale di maggioranza a Caltagirone… sai chi sono adesso?  Ma gli Avvocati ovviamente!

Gli avvocati iscritti all’ordine degli avvocati di Caltagirone sono oltre 400 compresi quelli stabiliti, ossia abilitati all’estero!

Quindi diciamo che non mancheranno certamente le occasioni di imbattersi in qualche targa di studio legale ,affissa alla parete di un palazzo al centro storico o vicino al panificio. Un avvocato si trova sempre!

Non mi viene difficile pensare che anche dove abiti tu questa possibilità c’è!


  • Se non fosse che questa storiella del tira e molla e del via vai con gli avvocati me la raccontano gli imprenditori con cui lavoro e con cui faccio conoscenza ogni giorno, penserei che è il preambolo di una barzelletta… di cattivo gusto certamente, ma non riuscirei a credere facilemente che le cose vanno sempre così! Non ti risulta?

“Dobbiamo costituirci il titolo” dice l’avvocato…

Costituirci il titolo… che paroloni.

No, il tuo avvocato non ti sta dicendo che devi diventare Marchese o Baronetto, non è un titolo nobiliare quello che ti serve… Quello che ti ha detto significa che si deve ottenere dal giudice “il permesso, l’autorizzazione” a procedere all’intimazione di pagamento.

Anche se forse se tu fossi baronetto potresti avere altre possibilità… non lo so, mi informo e ti faccio sapere.

Scherzi a parte, forse in questo momento ti sta sorgendo una domanda e vorresti chiedere

“Uhm… Luca scusa… Ma queste cose che ci racconti sono gratis, cioè si fanno gratuitamente, no? Io ho ragione perché dovrei spendere soldi per rivedere i miei soldi?”

Ceeeerto, come no… la parola “Gratis” non si scrive in questo mondo!

Io te le racconto gratis, si… ma tu forse hai già saldato i conti personalmente ed in anticipo con la “sfortuna” di essere incappato in un mancato pagamento e forse ti sei ritrovato a leggere questo articolo su questo blog perché cercavi su Google qualcosa per rimediare al torto subito… prima di iniziare la tua lunga ricerca dell’avvocato perfetto.

Lo sanno tutti che certe cose vanno in questo modo in Italia, e davo per scontato che anche tu lo sapessi, ma voglio fare chiarezza per tutti quelli che leggeranno questo articolo.

Quindi tendi l’orecchio e fai attenzione,  sto per dirti delle cose che nessuno ti ha mai detto prima di oggi, ok?

  • Ci vogliono i soldi per recuperare dei soldi.

  • Prima ci sono voluti dei soldi per costruire la tua azienda.

  • Poi ci sono voluti dei soldi per produrre o per acquistare la merce da vendere.

  • Poi ci sono voluti dei soldi per mantenere la tua impresa in attività.

  • Poi ci sono voluti dei soldi per acquisire clienti (pubblicità, marketing, forza lavoro, rete di venditori).

Ci vogliono soldi pure per rivedere i tuoi soldi…  normale, no?

Si, è normale, e tu sapevi già anche questo (logicamente). Infatti io vedo gli imprenditori come delle persone fuori dal normale, come degli eroi anzi, dei super eroi! Anche senza mantellino e senza calzamaglia attillata e senza mascherina per proteggere la loro identità…

Anzi, mani sporche, fronte sudata, pazienza spinta al limite e abnegazione al lavoro a discapito della famiglia e della loro stessa vita… a discapito della loro stessa salute.

Chi considera queste cose non può fare altro che restare un minuto in silenzio e riflettere sul fatto che l’imprenditore in Italia è la figura che muove l’economia e che grazie ai suoi sacrifici permette a migliaia di persone di mettere insieme colazione, pranzo e cena, ogni giorno, tutti i giorni della loro vita.

Per questa ragione quando si tratta di far valere i propri diritti nei confronti di un credito chiunque si proponga di aiutarli dovrebbe avere la correttezza e l’onesta intellettuale di spendersi con il massimo delle proprie capacità.

Ma questo non succede sempre… anzi succede di rado.


“IO SONO UN IMPRENDITORE… MA COSA DEVO FARE PER TUTELARMI?”

  • Prima di tutto devi renderti conto che il mondo è cambiato, rispetto a quando hai aperto la tua attività. E devi prendere atto che i requisiti per restare in vita in questo mondo sono diventati altri rispetto al passato, si sono evoluti e si sono resi sempre più complicati, perché il mercato è globale, perché c’è la libera concorrenza, perché il cliente ha sviluppato delle capacità di acquisto che sono disarmanti… ne sa una più del diavolo, tanto lo stato non tutela chi fa impresa, ma chi vuole fare cose losche.
  • Dopo di che, il mio consiglio più sincero è quello di circondarti di persone che si meritano la tua fiducia. E questo vale per ogni livello della tua impresa, a partire dai dipendenti, fino ad arrivare a fornitori, consulenti e certamente anche ai clienti.

La fiducia è merce rara e si compra a caro prezzo… servono soldi pure per dare fiducia? NO! Ma servono investimenti di altra natura.

Un modo per supportare gli imprenditori nella parte più complicata della loro attività esiste… ma prima bisogna capire quale sia la parte più complicata della loro attività.

  • PRENDERE LE GIUSTE DECISIONI AL MOMENTO GIUSTO.

Effetto-domino1Una decisione affrettata può creare problemi a catena.

Come delle tessere del domino che cadono una dietro l’altra e che possono smontare e sconvolgere tutto il disegno di impresa, il progetto che avevi in mente all’inizio del tuo percorso da imprenditore.

Possono radere al suolo tutto, in meno tempo di quello che pensi.

A ragione allora dico, per prendere decisioni sull’affidamento di credito ai clienti serve avere qualcosa che ti mette al sicuro, qualcosa che ti dia un vantaggio nei confronti di imprevisti o di incidenti lungo il cammino.

Una cosa penso che sia chiara anche per te , concedere credito ai clienti significa FARE DA BANCA PER LORO,  per questo motivo la questione dei crediti è la componente più sensibile per la salute finanziaria della tua impresa.

Per questa ragione oggi puoi usare qualcosa a supporto del tuo processo di decisione, e lo si puoi fare anche avvalendoti del supporto di consulenti specializzati.

Se non hai mai avuto modo di vivere i tuoi processi di decisione con serenità forse dipende dal fatto che spesso ti senti messo alle strette dagli eventi e che senti sulle tue spalle tutta la pressione del mondo.

Peggio del giocatore di basket che a due secondi dalla fine ha a disposizione due tiri liberi per ribaltare il risultato della partita e vincere il torneo della vita.

  • Nel recupero crediti ci sono delle procedure che non si possono evitare e che certamente avranno dei costi da affrontare.

Ma conoscere le reali possibilità di portare a casa i propri soldi o meno, prima ancora di prendere appuntamento con un avvocato è un vantaggio che fa la differenza.

I vari passaggi successivi che l’avvocato ti farà fare saranno assolutamente mirati verso una delle due soluzioni possibili: recuperare il credito oppure portare in perdita il credito (recuperando i soldi delle imposte anticipate).

Il recupero delle imposte che hai pagato su quei crediti che non potrai recuperare sarà anche una magra consolazione, ma avrà due benefici a breve termine:

  1. Anche se non sono il 100% del valore che dovevi recuperare, è comunque un importo da non disprezzare, chiedi al tuo commercialista in cosa si traduce una perdita su credito nel tuo settore e ti potresti accorgere di non poterti neanche lamentare per com’è andata… spesso meglio di un piano di stralcio che qualche agenzia di recupero crediti vorrebbe presentarti.
  2. Altra cosa che otterrai e che giocherà a tuo favore è che avrai ripulito i tuoi cassetti dal marciume che appestava anche i tuoi dati di bilancio (che alla tua banca interessano tanto).

Poi considera sempre che si tratta di “sopravvenienza passiva” ossia di una perdita non di una “rinuncia sul credito” c’è una differenza enorme (ma di questo non voglio parlarne adesso).

Anche la scelta del consulente fiscale è di fondamentale importanza, specialmente nel caso in cui si devono gestire certe situazioni e tu vuoi vederci chiaro, perché oltre a metterci soldi, hai delle responsabilità.

Quindi un consiglio che ti do e che puoi già mettere in pratica da subito è questo:

metti in collegamento il tuo avvocato i con il tuo commercialista (e se hai un consulente sul credito di cui ti fidi davvero coinvolgi anche lui, potrebbe fare la differenza). In questo modo metterai le basi per creare un rapporto di dialogo e di collaborazione reciproca rivolta solo a tutelare i Tuoi Interessi!

Il risultato che otterrai da questa cosa sarà che per la prima volta nella tua vita ti sentirai più tranquillo. Per mille motivi, uno tra tanti perché i tuoi collaboratori esterni saranno più presenti in azienda e capirai che i soldi che stai investendo non sono buttati nel cesso, ma ne stai raccogliendo già i frutti. Non ci credi? Provaci, solo una volta e poi vedrai… oh, certo che se hai avvocati e consulenti che sono dei semi-impediti questo consiglio non funziona.

In quel caso te ne do un altro: cambia avvocato e cambia consulente… mi sa che ti conviene.


La chiarezza e la comunione di intenti nei rapporti professionali sono le basi per il successo.

Così come la prevenzione sul rischio del mancato pagamento è il tassello principale che regge tutto il peso del controllo dei costi e delle perdite… vuoi continuare a vendere per finta o vuoi fare il gioco dei grandi dove alla fine del mese puoi stare sereno che i conti tornano?

nVgdeOMPUOI SEMPRE DECIDERE DI RISCHIARE IL TUTTO PER TUTTO CON I TUOI CLIENTI, NESSUNO TE LO VIETA… MA VUOI FARE IMPRESA PER AVERE SUCCESSO O VUOI ESSERE IL PROSSIMO DELLA FILA CHE DEVE PORTARE I LIBRI IN TRIBUNALE?

Perché un mancato pagamento può tranquillamente metterti in ginocchio fino a stenderti al tappeto… ed i fatti parlano chiaramente.

I crediti non riscossi dai clienti sono il motivo principale della mancanza di soldi di un impresa, e la conseguenza immediata è che viene messa in fallimento dai propri fornitori creditori. Analizzando i dati di qualsiasi statistica presente on line ed in riviste specializzate in Italia, la sola sintesi del discorso è questa.

In altre parole: se non ti pagano chiudi! Stop, chi ha orecchie per intendere intenda!


Allora cosa pensi di fare?

Vuoi continuare a fare ingrassare CLIENTI SERPENTI ed AVVOCATI AFFAMATI scavandoti ogni giorno la fossa dove seppellirti da solo?

Oppure vuoi prendere in mano la tua vita e la tua impresa e tornare ad essere Imprenditore riscattando i tuoi sacrifici con il successo che ti meriti?

Contattami adesso scrivendo ad info@clientiselezionati.it per scoprire in che modo puoi smettere di perdere soldi senza ragione ed in che modo questo problema potrà diventare solo un brutto ricordo. Si fa impresa per fare soldi, non per perderli.

Spero che questo articolo ti abbia aiutato nel capire che davvero il recupero crediti può funzionare, se si sa come fare…

Non avere remore a contattarmi per qualsiasi dubbio che hai, ok ?

Grazie per l’attenzione e buon lavoro!

Luca


P.s.

Se sei arrivato su questo blog per la prima volta forse non sai che c’è qualcosa per te che puoi scaricare gratis cliccando qui – non perdere altro tempo e vai subito a scaricare l’ebook.

Se hai voglia di saperne ancora di più sul sistema di “Analisi Strategica” che ho messo a punto e che ha risolto il problema degli insoluti a decine di imprenditori come te, iscriviti  anche il nuovo canale YouTUBE.

credit cast logo itunesSe invece vuoi conoscere anche l’altra faccia del credito allora non puoi perderti per nessun motivo il podcast “CreditCast: Chiacchiere Spicciole sul Problema del Credito” che conduco con Alessandro Tescari e che scarichi gratuitamente cliccando qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *